Rischi e incertezze

  • Rischi strategici
  • Rischi trasversali

La situazione del quadro macroeconomico attuale, l’instabilità dei mercati finanziari, la complessità dei processi gestionali e le continue evoluzioni normative richiedono alle aziende di successo una rinnovata capacità di proteggere e massimizzare le fonti di valore, materiali e immateriali, che caratterizzano il proprio modello di business.Valutare e prevenire i rischi che potrebbero pregiudicare i valori e gli obiettivi del Gruppo è da sempre parte integrante dello spirito di innovazione ed eccellenza professionale su cui si fonda l’identità Pirelli. 

Per tali ragioni il Consiglio di Amministrazione, nel corso del 2009, ha deciso di rafforzare ulteriormente il proprio sistema di Corporate Governance introducendo un modello proattivo di governo dei rischi che, attraverso la sistematica e strutturata identificazione, analisi e valutazione delle aree di rischio idonee a compromettere il conseguimento degli obiettivi strategici, fornisca al Consiglio di Amministrazione e al top management gli strumenti necessari all’assunzione di decisioni finalizzate ad anticipare e gestire gli effetti di tali rischi e, più in generale, a governarli, con la consapevolezza che l’assunzione di rischio rappresenta una componente fondamentale della gestione dell’impresa.

Per le caratteristiche del nuovo modello di governo dei rischi si rimanda alla Relazione sul Governo Societario. Di seguito le principali aree di rischio cui il Gruppo può essere esposto, in particolare:

  • area dei rischi strategici, strettamente legati agli obiettivi che il Gruppo si pone e alle conseguenti scelte strategiche in esso riflesse. In tale area rientrano i rischi esogeni legati alle evoluzioni del contesto esterno in cui il Gruppo opera e alcuni rischi derivanti da fattori interni, quali i rischi finanziari, i rischi connessi ai processi caratteristici del business e i rischi di risorse umane/organizzazione; 
  • area dei rischi trasversali, che, a prescindere dalle strategie in atto, possono sempre interessare le attività operative; sono inclusi in questa area i rischi di interruzione del business, i rischi legati ai sistemi informativi e quelli connessi al processo di formazione dell’informativa finanziaria (per questo ultimo si rimanda alla sezione “Sistema del governo dei rischi” della Relazione sul Governo Societario).