Nota 3.3 - Principi contabili internazionali e/o interpretazioni emessi ma non ancora entrati in vigore e/o non omologati

Come richiesto dallo IAS 8 “Principi contabili, cambiamenti nelle stime contabili ed errori”, vengono di seguito indicati e brevemente illustrati i nuovi Principi o le Interpretazioni già emessi, ma non ancora entrati in vigore oppure non ancora omologati dall’Unione Europea e pertanto non applicabili.
Nessuno di tali Principi e Interpretazioni è stato adottato dal Gruppo in via anticipata.

Modifiche allo IAS 32 – Strumenti finanziari: esposizione in bilancio – classificazione delle emissioni di diritti

Tali modifiche sono relative all’emissione di diritti – quali ad es. opzioni e warrant – denominati in una valuta diversa dalla valuta funzionale dell’emittente. In precedenza, tali emissioni di diritti erano rilevate come passività finanziarie derivate. Ora, se sono soddisfatte certe condizioni, è possibile classificare tali emissioni di diritti come strumenti di Patrimonio netto indipendentemente dalla valuta in cui è denominato il prezzo di esercizio.
Tali modifiche sono state omologate dall’Unione Europea nel mese di dicembre 2009 (Regolamento CE n. 1293/2009) e si applicano a partire dal 1° gennaio 2011. Non si prevedono impatti sul bilancio di Gruppo a seguito dell’applicazione futura delle suddette modifiche.

Modifiche all’IFRS 1 rivisto – Prima adozione degli IFRS - esenzioni limitate all’informativa comparativa prevista da IFRS 7 in caso di prima adozione

Tale modifica esenta dal fornire - in sede di prima adozione degli IFRS - i dati comparativi delle disclosure aggiuntive richieste da IFRS 7 relative alla misurazione del fair value e al rischio di liquidità.
Tali modifiche sono state omologate dall’Unione Europea nel mese di giugno 2010 (Regolamento CE n. 574/2010) e si applicano a partire dal 1° gennaio 2011. Non avranno impatto sul bilancio consolidato di Gruppo.

IAS 24 rivisto – Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate

Lo IAS 24 rivisto semplifica i requisiti di informativa riguardanti le parti correlate dove sono presenti enti pubblici e fornisce una nuova definizione di parti correlate, semplificata e coerente.
Tale principio è stato omologato dall’Unione Europea nel mese di luglio 2010 (Regolamento CE n. 632/2010) e si applica a partire dal 1° gennaio 2011. Non si prevedono impatti significativi sulle disclosure fornite dal Gruppo a seguito dell’applicazione futura del suddetto principio.

Modifiche all’IFRIC 14 – Pagamenti anticipati relativi a una previsione di contribuzione minima

Le modifiche all’IFRIC 14 disciplinano il caso raro in cui un’entità, soggetta a dei requisiti minimi di finanziamento relativi a piani a benefici definiti, effettui dei pagamenti anticipati per garantire tali limiti. I benefici derivanti dai pagamenti anticipati possono essere rilevati come attività. Le modifiche all’IFRIC 14 sono state omologate dall’Unione Europea nel mese di luglio 2010 (Regolamento CE n. 633/2010) e si applicano a partire dal 1° gennaio 2011. Tali modifiche non sono applicabili al Gruppo.

IFRIC 19 – Estinzione di passività finanziare con strumenti rappresentativi di capitale

Tale interpretazione fornisce linee guida su come contabilizzare l’estinzione di una passività finanziaria mediante l’emissione di strumenti di capitale proprio (debt for equity swap), ossia quando un’entità rinegozia i termini di un debito con il proprio finanziatore il quale accetta di ricevere azioni dell’entità o altri strumenti di capitale proprio a estinzione – totale o parziale – del debito stesso.
L’interpretazione chiarisce che:

  • l e azioni emesse sono parte del corrispettivo pagato per estinguere la passività finanziaria; 
  • l e azioni emesse sono valutate a fair value. Nel caso in cui il fair value non possa essere determinato in maniera attendibile, le azioni emesse devono essere valutate in modo da riflettere il fair value della passività che viene estinta; 
  • l a differenza tra valore contabile della passività finanziaria oggetto di estinzione e la valutazione iniziale delle azioni emesse deve essere rilevata dall’entità nel conto economico dell’esercizio. 

Tale interpretazione è stata omologata dall’Unione Europea nel mese di luglio 2010 (Regolamento CE n. 662/2010) e si applica a partire dal 1° gennaio 2011. Non si prevedono impatti sul bilancio di Gruppo a seguito dell’ applicazione futura di tale interpretazione.

IFRS 9 - Strumenti Finanziari

L’IFRS 9 costituisce la prima delle tre fasi del progetto per la sostituzione dello IAS 39 Strumenti finanziari: Rilevazione e misurazione, avente come principale obiettivo quello di ridurne la complessità. Nella versione emessa dallo IASB nel novembre 2009 l’ambito di applicazione dell’IFRS 9 era stato ristretto alle sole attività finanziarie. Nell’ottobre 2010 lo IASB ha aggiunto all’IFRS 9 i requisiti per la classificazione e misurazione delle passività finanziarie, completando così la prima fase del progetto.
La seconda fase del progetto, che ha come oggetto la svalutazione (impairment) degli strumenti finanziari, e la terza fase, che ha come oggetto l’hedge accounting, si sono tradotte nell’emissione di due Exposure Draft rispettivamente nei mesi di novembre 2009 e dicembre 2010. L’emissione dei rispettivi standard finali è prevista nel secondo trimestre del 2011.
Le principali novità introdotte dall’IFRS 9 per quanto riguarda le attività finanziarie sono così sintetizzabili:

  • l e attività finanziarie possono essere classificate in solo due categorie - al fair value oppure al costo ammortizzato. Scompaiono quindi le categorie dei loans and receivables, delle attività finanziarie disponibili per la vendita e delle attività finanziarie held to maturity. La classificazione all’interno delle due categorie avviene sulla base del modello di business dell’entità e delle caratteristiche dei flussi di cassa generati dalle attività stesse. Un’attività finanziaria è valutata al costo ammortizzato se entrambi i seguenti requisiti sono rispettati: il modello di business dell’entità prevede che l’attività finanziaria sia detenuta per incassare i relativi cash flow (quindi, in sostanza, non per realizzare profitti di trading) e le caratteristiche dei flussi di cassa dell’attività corrispondono unicamente al pagamento di capitale e interessi. In caso contrario, l’attività finanziaria deve essere misurata al fair value; 
  • l e regole per la contabilizzazione dei derivati incorporati sono state semplificate: non è più richiesta la contabilizzazione separata del derivato incorporato e dell’attività finanziaria che lo “ospita”;
  • tutti gli strumenti rappresentativi di capitale – sia quotati che non quotati - devono essere valutati al fair value. Lo IAS 39 stabiliva invece che, qualora il fair value non fosse determinabile in modo attendibile, gli strumenti rappresentativi di capitale non quotati venissero valutati al costo; 
  • l ’entità ha l’opzione di presentare nel Patrimonio netto le variazioni di fair value degli strumenti rappresentativi di capitale che non sono detenuti per la negoziazione, per i quali invece tale opzione è vietata. Tale designazione è amessa al momento della rilevazione iniziale, può essere adottata per singolo titolo ed è irrevocabile. Qualora ci si avvalesse di tale opzione, le variazioni di fair value di tali strumenti non possono mai essere riclassificate dal Patrimonio netto al conto economico (nè nel caso di impairment nè nel caso di cessione). I dividendi invece continuano ad essere rilevati in conto economico; 
  • IFRS 9 non ammette riclassifiche tra le due categorie di attività finanziarie se non nei rari casi in cui vi è una modifica nel modello di business dell’entità. In tal caso gli effetti della riclassifica si applicano prospetticamente; 
  • l ’informativa richiesta nelle note è stata adeguata alla classificazione e alle regole di valutazione introdotte dall’IFRS 9.

Per quanto riguarda le passività finanziarie, lo IASB ha sostanzialmente confermato le disposizioni dello IAS 39, ad eccezione dei requisiti relativi alla fair value option. In caso di adozione della fair value option per le passività finanziarie, la variazione di fair value attribuibile alla variazione del rischio di credito dell’emittente deve essere rilevata nel prospetto degli utili e perdite complessivi e non a conto economico.
Il processo di omologazione dell’IFRS 9, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2013, è stato per ora sospeso. Al momento non sono quantificabili gli impatti derivanti dall’applicazione futura del principio per quanto riguarda la classificazione e misurazione delle attività finanziarie; le modifiche relative alle passività finanziarie non sono applicabili al Gruppo.

“Improvements” agli IFRS (emessi dallo IASB nel maggio 2010)

Nell’ambito del progetto avviato nel 2008, lo IASB ha emesso una serie di modifiche a 8 principi in vigore. Nella tabella seguente sono riassunti i principi e gli argomenti oggetto di tali modifiche:

IFRS Argomento della modifica
IFRS 3 – Aggregazioni aziendali
  • Disposizioni transitorie relative al contingent consideration relativo ad aggregazioni aziendali avvenute prima del 01/01/2010
  • Valutazione delle partecipazioni di minoranza alla data di acquisizione
  • Impatto delle aggregazioni aziendali sul trattamento contabile dei pagamenti basati su azioni
IFRS 7 – Strumenti finanziari: Informazioni
Integrative
Chiarimenti in merito alle informazioni integrative da pubblicare per classe di attività finanziarie
IAS 1 – Presentazione del bilancio Chiarimenti relativi al prospetto dei movimenti dell’equity
IAS 27 – Bilancio consolidato e separato Disposizioni transitorie per modifiche ad alcuni principi conseguenti alle modifiche introdotte dallo IAS 27 (2008):
  • IAS 21 – Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere: trattamento contabile delle differenze da conversione accumulate nel Patrimonio netto in seguito a una cessione totale o parziale di un investimento in una gestione estera
  • IAS 28 – Partecipazioni in società collegate / IAS 31 – Partecipazioni in Joint Venture: trattamento contabile nel caso in cui viene meno l’influenza significativa o il controllo congiunto
IAS 34 – Bilanci intermedi Informazioni integrative richieste dall’IFRS 7 “Strumenti finanziari: informazioni integrative” e loro applicabilità ai bilanci intermedi
IFRIC 13 – Programmi di fidelizzazione della clientela Fair value dei punti premio

 

Tali modifiche sono state omologate dall’Unione Europea nel mese di febbraio 2011 (Regolamento CE n. 149/2011) e si applicano a partire dal 1° gennaio 2011. Si prevede che non avranno impatti significativi sul bilancio consolidato di Gruppo.

Modifiche all’IFRS 7 – Strumenti Finanziari: informazioni integrative

Tali modifiche hanno come obiettivo quello di migliorare l’informativa di bilancio per incrementare la trasparenza e la comparabilità con riferimento alle transazioni che hanno per oggetto il trasferimento di attività finanziarie (ad es. operazioni di securitisations), incluso i possibili effetti dei rischi che rimangono in capo all’entità che trasferisce l’attività.
Tali modifiche, la cui entrata in vigore è prevista a partire dal 1° luglio 2011, non sono ancora state omologate dall’Unione Europea e non si prevedono impatti sul bilancio consolidato di Gruppo.

Modifiche allo IAS 12 – Imposte sul reddito – Imposte differite: recupero delle attività sottostanti

Lo IAS 12 richiede di valutare le imposte differite relative ad un’attività o passività in funzione del fatto che il valore contabile dell’attività stessa sia recuperata mediante l’utilizzo o la vendita. Nel caso di attività valutate al fair value in base allo IAS 40 “Investimenti Immobiliari”, potrebbe risultare difficile e soggettivo valutare se il recupero avverrà tramite l’utilizzo oppure la vendita. Tali modifiche forniscono una soluzione pratica al problema consentendo di assumere che il recupero degli investimenti immobiliari avverrà interamente mediante la vendita. Di conseguenza, il SIC 21 “Imposte sul reddito – recupero delle attività rivalutate non ammortizabili” non è più applicabile agli investimenti immobiliari valutati a fair value. Le linee guida del SIC 21 ancora applicabili vengono incorporate all’interno dello IAS 12 modificato e, pertanto il SIC 21 sarà abrogato.
Tali modifiche, la cui entrata in vigore è prevista a partire dal 1° gennaio 2012, non sono ancora state omologate dall’Unione Europea e non sono applicabili al Gruppo.

Modifiche all’IFRS 1 – Prima adozione degli IFRS – Forte iperinflazione e rimozione delle date fisse in caso di prima adozione

Le modifiche introdotte riguardano:

  • l inee guida per redigere il bilancio in base agli IFRS dopo un periodo in cui l’applicazione degli IFRS è stata sospesa a causa dell’iperinflazione; 
  • eliminazione delle date fisse in caso di prima adozione degli IFRS. Le entità che adottano gli IFRS applicano i requisiti relativi all’eliminazione contabile di attività e passività finanziarie prospetticamente, ossia non sono più tenute a ricostruire le transazioni avvenute prima della data di transizione agli IFRS e che hanno portato all’eliminazione contabile di attività e passività finanziarie.

Tali modifiche, la cui entrata in vigore è prevista a partire dal 1° luglio 2011, non sono ancora state omologate dall’Unione Europea e non sono applicabili al Gruppo.